La Dotta, la Rossa, ma soprattutto la Grassa,
Bologna è una città che ha tanto da offrire, fra
piatti tipici e innovazione. La città accoglie chi arriva con profumo di lasagne, vino buono e pane. D’altronde il capoluogo dell’Emilia Romagna è fra i centri europei più vivaci, in grado di mescolare con grande maestria novità e tradizione anche in cucina.
Non a caso Bologna è stata insignita del titolo di
City of food con tantissime
iniziative legate al cibo. Camminando fra botteghe storiche, trattorie, locali e ristoranti si possono seguire percorsi suggestivi e appassionanti dedicati al gusto, fra sperimentazione e gastronomia. Da questo punto di vista divertimento, buon cibo e serenità si mescolano alla perfezione.
Botteghe storiche e mercati
A
Bologna si possono trovare tantissime botteghe storiche in cui
accarezzare l’anima e il palato. Un esempio è Palazzo Atti, realizzato dalla famiglia nel 1907, in cui è situato l’omonimo panificio, frequentato da personaggi come Giorgio Morandi o Giosuè Carducci sino ad Alfredo Testoni. Nei negozi si possono assaporare tante specialità che arrivano direttamente dal forno e arricchiscono la vetrina che è una meraviglia per gli occhi e il palato.
I
sapori emiliani si possono scoprire soprattutto nei mercati. In via Clavature, ad esempio, c’è Melega, con le mostarde esibite in grandi giare di vetro, le conserve e le salse, affiancate a prodotti tipici, frutta, verdura e salumi. A poca distanza c’è Il Mercato di Mezzo, fra i luoghi storici che rappresentano di più la
cultura del cibo bolognese, vicino a Piazza Maggiore. Quest’angolo della città fin dal Medioevo ha rappresentato il luogo dei sapori, degli incontri, della memoria e della forza della tradizione gastronomica.
Percorrendo
qualche passo sotto i portici è possibile arrivare in via Carbonesi 5. Qui si trova il negozio Majani punto vendita della confetteria e del cioccolato che in dal 1765 produce
prodotti di altissima qualità. Tornando verso Piazza Maggiore si possono incontrare la Pescheria del Pavaglione dove si concentra il mercato del pesce che in passato veniva conservato nelle famose buche medievali. Più in là, in via Caprarie, si possono ammirare le vetrine della salumeria tradizionale, con tortellini e tante altre specialità bolognesi.
Cosa mangiare a Bologna
Vivere a Bologna d’altronde significa gustare, provare e assaporare le
specialità tradizionali. Fra le ricette più iconiche ci sono quelle dei tortellini, ma anche del ragù, della cotoletta alla petroniana e del carrello dei bolliti. Impossibile, ad esempio, resistere alle crescentine, un impasto di strutto, latte, farina,
acqua minerale, sale e lievito di birra. Si può assaporare come antipasto o merenda, accompagnato a salumi tipici del territorio. Ottimi anche i passatelli, fra i primi piatti più gustosi, da cuocere nel brodo, o la lasagna, la più celebre fra le paste emiliane, divenuta famosa in tutto il mondo.